• Elda Cantine: al Vinitaly 2019 con tante novità

    Elda Cantine rinnova il suo “visual design” per sottolineare l’avvio di una nuova stagione dell’azienda vinicola fondata dall’Ingegner Marcello Salvatori, che sarà ufficialmente lanciata in occasione della partecipazione alla prossima edizione 2019 del Vinitaly di Verona, dove la “winery” pugliese sarà presente con un suo stand dal 7 al 10 aprile.

    Una novità che inaugura il 2019 del marchio Elda, guidato dall’enologa Rosalia Ambrosino (foto), laureata in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli studi Federico II di Napoli – città dove è nata – che dopo la specializzazione in Spagna, ha iniziato subito la sua attività di collaborazione come enologa in varie aziende vinicole, fino ad approdare, cinque anni fa, a Troia per curare la linea di vini Elda, attualmente composta da dieci prodotti, molti dei quali premiati con prestigiosi riconoscimenti, anche internazionali.

    “La collaborazione con Marcello Salvatori è stata avviata, sin da subito, all’insegna della positiva condivisione di valori ed entusiasmo, ispirati dalla certezza che le potenzialità della cantina, dei nostri vigneti – in particolare del nostro Nero di Troia – fossero davvero straordinarie.” Spiega Rosalia Ambrosino. “ L’attenzione e l’importanza riservata alla sperimentazione – nel rispetto della qualità e valorizzazione della materia prima – ci ha permesso, in pochi anni, di produrre vini che hanno conquistato esperti, ristoratori, buyers dei mercati nazionali ed esteri ma, soprattutto, i consumatori.” .

    Poi continua: – “Il mio obiettivo attuale è quello di posizionare i nostri prodotti in segmenti sempre più ampi, perché ritengo che – a dispetto di alcuni stereotipi molto diffusi nell’ambiente vinicolo – i vini d’eccellenza non devono essere riservati a fasce elitarie ma resi disponibili e accessibili a tutti coloro che desiderano apprezzare l’autenticità di un buon vino, inteso come straordinario prodotto della terra e della passione dell’uomo. Inoltre, continueremo a promuovere la formula Vino /Cultura/Territorio, che ha contraddistinto il nostro marchio, organizzando eventi che possono avvicinare tutti al piacere del “bere bene”. Un progetto articolato che parte proprio dal restyling del marchio, dall’eleganza minimal delle nostre nuove etichette e da una generale azione di rinnovamento della comunicazione, gestita in collaborazione con l’agenzia Mediafarm, che ci segue ormai dalla nascita del brand.”

    Interviene Marcello Salvatori: “La mia visione imprenditoriale, proiettata a dare maggiore spazio a giovani dall’indubbia professionalità e talento, capaci di contribuire a innovare processi e prodotti, mi ha portato a dare una sempre maggiore autonomia a Rosalia e al generoso team di Elda Cantine, anche alla luce del mio desiderio di dedicarmi a nuove e stimolanti progettualità. Infatti, come gruppo imprenditoriale siamo attualmente impegnati nell’ambiziosa costruzione di un hotel sul Gargano, attraverso un articolato progetto di recupero e riqualificazione della storica e dismessa struttura dell’albergo-rifugio nel cuore della Foresta Umbra, a cui presto daremo nuova vita sempre nel rispetto dei valori della mission del brand Elda: eco-sostenibilità e valorizzazione delle “radici”, il nostro territorio così straordinariamente ricco di risorse”.

  • Elda Cantine: Marcello Salvatori premiato con il Rosone d’Argento 2018

    Continuano le soddisfazioni per Elda Cantine ed i suoi vini, che collezionano premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Ultimo della serie il premio ricevuto Domenica 11 Marzo a Torino da Marcello Salvatori, l’ingegnere a capo delle cantine troiane: il Rosone d’Argento 2018.
    Un premio speciale soprattutto per il carattere affettivo del riconoscimento, visto che il premio viene riservato a personalità del mondo dell’impresa e della cultura che danno lustro alla comunità Troiana in Italia e nel mondo, assegnato dal comitato organizzativo presieduto dall’avv. Mario Tredanari e composto dai membri dell’associazione culturale “Aria di Troia”.
    Al fondatore di Elda Cantine è stato, infatti, riconosciuto il merito di aver contribuito alla promozione e valorizzazione del celebre Nero di Troia in tutto il mondo, grazie all’esportazione di prodotti d’eccellenza non solo nel mercato nazionale, ma anche in Nord Europa, Asia e Russia.
    Con l’assegnazione del Rosone d’Argento – conferito anche alla Maina S.p.A., fondata dalla famiglia troiana Di Gennaro – all’interno della prestigiosa cornice Torinese, la città di Troia e tutti i troiani residenti in Italia hanno riconosciuto all’imprenditore foggiano, esperto di energie rinnovabili, il valore dell’impegno per la valorizzazione di un territorio le cui potenzialità sono amplificate anche dall’uso di processi produttivi attenti alla salvaguardia dell’ambiente.
    Infatti, le cantine Elda nascono dal progetto di Salvatori di utilizzare le energie rinnovabili in viticoltura. Una scelta che oggi fa di Elda Cantine una tra le aziende vinicole più prestigiose di Puglia, come attestato dagli ultimi riconoscimenti ricevuti, tra cui ricordiamo la medaglia d’argento al Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUS VINI – Spring Tasting 2018, ricevuta a fine Febbraio in Germania.

  • A.more premiato con la Medaglia d’argento al MUNDUS VINI 2018.

    “Vincere una medaglia d’argento in una delle competizioni più importanti del mondo è una grandissima soddisfazione per tutto il team di Elda Cantine, che per la prima volta ha partecipato al concorso internazionale Mundus Vini. Un riconoscimento che arriva dopo quindici anni d’impegno costante nella ricerca e sperimentazione, confermando la validità della nostra scelta imprenditoriale incentrata sulla produzione di vini da uve biologiche e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. La medaglia è, infatti, la dimostrazione che la sfida d’investire nella tutela e rispetto dell’ambiente – attraverso le logiche della green economy – assicura dei prodotti di straordinaria qualità. Proprio come il nostro vino premiato: A.more.”

    Questo il commento dell’ingegner Marcello Salvatori, a capo di Elda Cantine, l’azienda foggiana con sede a Troia, che ha ricevuto la medaglia d’argento per il vino A.more 2016 al Gran Premio Internazionale del Vino MUNDUS VINI – Spring Tasting 2018, tenutosi dal 20 al 25 febbraio Neustadt, in Germania.
    A convincere la giuria, composta da circa 270 esperti vinicoli provenienti da 44 paesi diversi – che ha valutato con rigore oltre 6.770 vini, di 150 aree di coltivazione di tutto il mondo – è stato un vino prodotto con uve Merlot-Syrah coltivate nell’area di Torremaggiore. Un vino caratterizzato dall’armonica fusione delle note dei frutti rossi, in cui vibra l’impronta principale delle more selvatiche ( che hanno ispirato il nome evocativo) risultato della ricerca della giovane enologa delle cantine, Rosalia Ambrosino.
    L’azienda pugliese, che sta collezionando molti riconoscimenti con i suoi vini IGP Puglia, è stata tra le avanguardie “dell’esercito” dei viticoltori italiani che hanno conquistato l’ideale podio delle nazioni nel contest di degustazione: con 647 medaglie, infatti, il Belpaese ha preceduto Spagna e Portogallo, dimostrando al mondo l‘eccellenza diffusa delle produzioni Made in Italy.
    Una conferma che rivela come il trend attuale sia molto positivo per le esportazioni nazionali in nuovi mercati esteri.” – aggiunge Salvatori – “ Infatti, siamo appena tornati da Parigi, dove abbiamo partecipato alla 40^ edizione del World Wine Meetings, incontrando buyers da tutto il mondo, sempre più interessati alla produzione vinicola di quest’area della Puglia. Come attesta anche il prestigioso riconoscimento del nostro A.more, c’è una crescente attenzione per la nostra produzione d’eccellenza, non solo legata all’amatissimo Nero di Troia” .

  • A Parigi per la 40^ edizione del World Wine Meetings

    Ottimo il bilancio dell’esperienza parigina per il team di ELDA – Cantine che ha partecipato alla 40^ edizione del World Wine Meetings, la kermesse internazionale che quest’anno si è svolta a Parigi, dal 14 al 17 Febbraio. Tre giorni intensissimi di incontri con buyers da tutto il mondo che ha permesso all’azienda di Marcello Salvatori di far conoscere l’eccellenza della sua produzione vinicola in un contesto molto stimolante e di respiro internazionale.
    I vini IGP Puglia, firmati dalla casa vinicola troiana, sono stati tra i protagonisti di uno dei più importanti eventi di settore a livello mondiale, dove è stata registrata la partecipazione di produttori e buyers di 31 nazioni, in un clima di confronto e scambio. La partecipazione al WWM2018, in particolare, ha permesso di presentare al meglio i risultati della continua ricerca e sperimentazione che l’azienda porta avanti nelle logiche della greeneconomy, aprendo nuovi scenari per la commercializzazione dei prodotti nei mercati esteri, sempre più attenti all’alta qualità dei vini made in Puglia.

  • Certificazione di eccellenza di Guida Vitae per Elda Cantine.

    La conferma per il secondo anno successivo del “giudizio di eccellenza”, giunge davvero gradita.

    La 4^ edizione della Guida Vini d’Italia VITAE, edita dall’Associazione Italiana Sommelier, ha conferito al nostro Ettore 2014, l’ambito premio delle 4 Viti!

    Ettore 2014, un Nero di Troia 100% Puglia IGP, è un vino prodotto in Agro di Troia, un’antica cittadina ubicata nella provincia di Foggia. Le sue uve, raccolte a mano nella seconda decade di ottobre, vengono fatte macerare per circa dieci giorni e fermentare in serbatoi di acciaio a temperature controllate. L’affinamento avviene in botti di rovere per circa 12 mesi al termine dei quali il vino è pronto per essere imbottigliato.

    I vini italiani presentano un livello qualitativo in continua crescita e questo impone, da parte dell’AIS, una selezione sempre più attenta. Dei vini degustati quest’anno, circa 35.000, un terzo è entrato in guida. Ciò ha reso inevitabile alzare l’asticella delle quattro Viti, il giudizio più elevato, con la conseguente introduzione di una valutazione intermedia fra le tre e le quattro Viti per distinguere le sfumature di quei vini che si collocano alla soglia dell’eccellenza.

    In questa guida sono presenti le aziende vinicole italiane conosciute in tutto il mondo, che rappresentano i vini di grande pregio di ciascuna regione. Ed ecco perché il giudizio di eccellenza conferito ad Ettore 2014 come miglior vino della provincia di Foggia, lo annovera nel ristretto numero dei migliori vini italiani.

    Sabato 21 ottobre 2017 saremo a Milano, nello spazio “The Mall” del grattacielo Diamond Tower per la presentazione della Guida e la consegna degli attestati.

    Un riconiscimento che Elda Cantine vuole condividere con chi apprezza i suoi vini, ma soprattutto con chi lavora al suo fianco giorno dopo giorno.

  • I primi 9 Vini Bombino di Radici del Sud 2017 secondo la Giuria Giornalisti

    Il Bombino è un vino tanto diffuso quanto è lunga la lista di nomi e nomignoli con cui lo si conosce in tutta Italia. Bombino, Buonvino, Bambino, Colatamburro, addirittura “straccia cambiale” per l’alta resa dei suoi grappoli, in grado di risollevare le economie dei contadini.
    Scopriamo insieme i nove migliori vini bombino della XII edizione di Radici del Sud per la giuria dei giornalisti

    Cantine Teanum
    Puglia, Alta Bombino-Fiano, Bombino 80% – Fiano 20%, 2016

    Rivera
    Puglia, Marese – Bombino Bianco, 100% Bombino Bianco, 2016

    D’Alfonso Del Sordo
    Puglia, Catapanus, Bombino Bianco 100%, 2016

    Antonio Pisante
    Puglia, Chlòè, Bombino100%, 2016

    Tenuta Coppadoro
    Puglia, Ratino, 100% Bombino, 2016

    Vini Giancarlo Ceci
    Puglia, Panascio, Bombino Bianco, 2016

    Grifo
    Puglia, Terre Del Grifo Bombino Bianco Dop, Bombino Bianco 100%, 2016

    Elda Cantine
    Puglia, Calandra, 2016

    Valentina Passalacqua
    Puglia, Bombino, Bombino 100%, 2015

     

    Fonte: www.radicidelsud.it