#besparkling! Ecco il primo spumante di Elda Cantine

Sono pochi mesi che la casa vinicola Elda Cantine ha debuttato nel mercato delle “bollicine” italiane con uno spumante prodotto al 100% con uve biologiche di Nero di Troia provenienti dal vigneto di Santa Cecilia, dell’azienda dell’ingegnere foggiano Marcello Salvatori.

Lo spumante è un rosè, brut, realizzato con metodo classico e firmato da Rosalia Ambrosino, l’enologa della cantine pugliesi che con entusiasmo racconta la nuova sfida: “L’idea di ampliare la gamma della nostra proposta vinicola nasce sicuramente dalla mia passione per la spumantizzazione con metodo classico di Uve autoctone del Sud Italia. Una ricerca a cui ho dedicato anni partendo proprio dalla mia tesi di laurea, incentrata in particolare sugli spumanti a base di Bombino, Aglianico e Nero di Troia, l’uva con cui abbiamo prodotto il nostro rosè.”

Poi aggiunge: “Dopo dieci vendemmie alle spalle, ho sentito che era il momento giusto per sperimentare uno spumante interamente composto da Nero di Troia, un’uva insolita per il metodo classico ma ideale per realizzare un ottimo brut, trend in crescita sul mercato di appassionati di “sparkling. In particolare va sottolineato che il nostro è tra i primissimi spumanti realizzati con quest’uva che, non snaturata, si propone come un raffinato rosè dal perlage finissimo e persistente che fa “scintillare” le sfumature rosa pallido di un vino dal gusto molto originale, già largamente apprezzato dai consumatori. Infatti, dopo la serie limitata di 3000 bottiglie prodotte nella prima annata 2016, abbiamo subito duplicato la produzione per la successiva vendemmia 2017″.

Continua l’enologa: “Dopo i 14 mesi di affinamento su lievito, abbiamo effettuato la sboccatura del nostro primo spumante lo scorso aprile e già da maggio è sul mercato italiano, giapponese e nord europeo con un riscontro estremamente positivo. Un risultato molto incoraggiante considerata l’importanza della produzione di vino spumante nell’Italia meridionale, dove attualmente c’è un impegno collettivo dei produttori alla valorizzazione di vitigni autoctoni che, per requisiti tecnici, risultano particolarmente idonei alla produzione di vini spumanti di pregiata qualità.”

Tenendo conto che la mission di Elda Cantine è proprio quella di valorizzare al massimo le pregiatissime uve pugliesi” conclude Rosalia Ambrosino” – posso affermare che la produzione di questo spumante rientra proprio nella strategia di aumentare la consapevolezza di “riscatto” di un territorio, dove lo spumante deve rilanciarsi come prodotto d’eccellenza, in contrasto con l’idea di vino spumante tout-court confinato nell’immagine del “botto da occasione. In questa logica abbiamo deciso di celebrare questa ‘effervescente novità’ con un evento dedicato proprio al nostro spumante: l’EldaWineFest, in programma presso le nostre cantine il 31 agosto.”

Nei prossimi giorni saràpresentato il ricco programma, organizzato all’insegna di #besparkling, un invito frizzante a conoscere l’affascinante mondo dello spumante “Made in Puglia” .